Matrix e controllo mentale

La percezione di realismo è il passaporto per il Mondo/Matrix in cui si vive. Ogni Matrix è un programma di addestramento specifico per le coscienze e ha caratteristiche che variano in relazione alla connessione con la sorgente di pura luce che permea e vivifica ogni cosa esistente.

Un programma Matrix più diventa invasivo per le coscienze, e più è efficace per innescare una reazione di risveglio, poiché ogni mente per quanto venga oscurata è sempre accompagnata da una piccola fiamma di pura luce che attende di essere percepita/ attratta dal mentale.

Il vento dell'oscurità che si manifesta attraverso il controllo e la manipolazione soffia forte per portare all'attenzione la fiamma di pure luce e farla espandere in coscienza nel corpo a cui è destinata.

Il programma Matrix invia input alla mente delle coscienze in evoluzione attraverso una moltitudine di mezzi connessi tutti a un intelligenza artificiale che mostra un campo di addestramento per la loro coscienza, rivolgendosi a corpi mentali molto fragili e sconnessi dalla sorgente di pura luce.

I mentali più sconnessi, essendo fragili sono facilmente preda di energie negative ed essendo guidate dalla paura della perdita e percepiscono come una minaccia anche semplici e banali esempi di come viene gestito il potere e il controllo sulle masse.

Cercare di mostrare loro una realtà diversa da quella che percepiscono, li fa entrare in stato di allarme e l'intelligenza artificiale trova terreno fertile con i suoi codici di difesa che vanno a formare i loro pensieri di cui credono di esserne gli autori.

Per loro avviare una procedura per bloccare la riprogrammazione verso una nuova realtà diventa una questione di sopravvivenza, perché non si sentono pronti ad affrontarla ed è più semplice rinnegarla anche con giudizi e conclusioni poco obiettive.

Questo è il momento in cui non rimane altro da fare che lasciare i controllati ai controllori e allontanarsi in silenzio per non finire risucchiati nel vortice del litigio in cui si parla unicamente per cercare di dar vita al proprio mondo allontanando quello che non interessa momentaneamente.

La comunicazione con queste coscienze sembra che possa funzionare solo quando ci si adagia alla trama del programma a cui si sono adattate considerando sempre maggiormente attendibile "l'informazione" ufficiale che agisce spudoratamente attraverso l'energia dell'indegnità e del cieco affidamento che sostituisce l'esperienza personale.

Chiaramente in questo scenario l'opinione passa in secondo piano dal momento che non serve avere un opinione quando ci sono gruppi di esperti che parlano per conto di altri.

Quindi non serve farsi certe domande quando ci sono già le risposte pronte , non serve esercitare alcun discernimento e la manipolazione cresce a dismisura fino a impossessarsi della libertà decisionale di ogni essere che non ha ancora compreso il processo di illuminazione che consente di manifestare una realtà propria.

Puoi offrire a queste coscienze immerse nell'oscurità tutti i tasselli del puzzle mondiale che desideri, ma non saranno in grado di unirli, perché per loro sarebbe scioccante osservare un disegno che le inserirebbe in un contesto diverso che non conoscono e che quindi è potenzialmente pericoloso per la loro incolumità.

E' più semplice per loro dare un significato a quello che c'è disegnato in ognuno dei tasselli.

L'intelligenza artificiale fa apparire loro l'unione dei pezzi come un qualcosa di non reale, non tangibile, attraverso i codici del giudizio e della derisione, ma i tasselli se osservati sconnessi portano un significato differente rispetto a quando sono tutti uniti e combaciano alla perfezione tra loro.

Non avendo la capacità di ricordare la connessione che c'è tra un tassello e l'altro riprendono in mano gli stessi pezzi e per loro è come se fosse sempre il primo.

L'intero sistema è pensato per rendere la memoria delle persone il più debole possibile attraverso la frenesia, il non avere il tempo di fermarsi nemmeno per un istante per riordinare i pensieri.

Tutto viene eseguito il più rapidamente possibile perché è più pratico e aumenta l'efficienza per sopravvivere ni programmi Matrix che limitano il libero arbitrio attraverso un infinità di compromessi.

Quando non ci si ferma un istante per meditare , per godere di brevi istanti avviene una disconnessione neuronale che con il tempo assume proporzioni sempre maggiori.

I mezzi di disconnessione neuronale sono molteplici, e hanno tutti a che vedere con il non trovare tempo per espandere la propria coscienza e ascoltarsi interiormente attraverso ciò che irradia il proprio cuore.

 

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