Cercare il punto 0

Il punto 0 può essere immaginato come una porta che si apre tra due dimensioni che interagiscono tra loro attraendosi e respingendosi.

Non è possibile vederlo finché l'energia attenzione è incanalata in uno o l'altro movimento che trascina lontano dal punto 0 l'energia dell'osservatore.

Il punto 0 diventa interessante solo per coloro che decidono di esplorare altri aspetti del Sé onnipresente che compone ogni cosa, ma per poterlo fare è necessario prima mettere in equilibrio gli elementi della dimensione in cui l'attenzione dell'osservatore viene assorbita.

L'oscurità porta la luce nel mondo e la luce porta l'oscurità nel sole centrale che illumina i regni interiori.

L'esistenza dell'osservatore si trova centralmente, e forma un corpo interconnesso di luce e ombra tra i 2 regni.

La dimensione della conoscenza è in rapporto alla capacità di comprensione che è puro amore verso ciò che compone l'intero creato.

Il movimento di un osservazione è dato dalla ricerca di una forza che ne riflette un altra specularmente.

L'osservazione non può spostarsi centralmente finché i diversi aspetti generati dalle due forze speculari non vengono compresi e posti in equilibrio mentalmente.

 punto 0 forze speculari la ricerca dell'equilibrio