Riconoscenza emotiva e finzione affettiva

La riconoscenza quando è sostenuta da secondi fini è come una fabbrica di spontaneità contraffatta. Molti amano sentirsi ricambiati nelle attenzioni, e fingono di interessarsi all'altro per continuare a riceverne. Per cui non c'è da stupirsi che quello che non rientra in questo contesto passi inosservato, dal momento che utilizzano tutto il tempo per compiacere sé stessi. Un essere risvegliato spiritualmente non continuerà a fingere per nutrire emozioni , affetti e materialismi vari, cercherà di liberare la sua interazione, per offrire energie sempre più elevate e genuine, e saprà osservare ogni cosa senza pregiudizio alcuno in un perfetto stato di equilibrio interiore che sarà anche di esempio ad altri.

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